Il nostro incontro con i bambini dell’Istituto Santa Dorotea
In queste settimane si è concluso il ciclo di incontri nelle scuole insieme alla nostra nutrizionista dott.ssa Martina Cantamesse, un percorso che ci ha regalato tanti momenti di confronto e partecipazione autentica.
Questa volta condividiamo con piacere l’esperienza vissuta insieme alle classi quinte dell’Istituto Santa Dorotea di Arcore (MB).
Ogni volta entriamo in aula pensando di portare qualcosa ai bambini, ma spesso siamo noi i primi a tornare a casa con qualcosa in più: domande spontanee, osservazioni semplici ma profonde che ricordano quanto sia importante creare spazi in cui i più piccoli possano confrontarsi su temi che fanno parte della loro quotidianità.
Alimentazione, abitudini, benessere, consapevolezza: argomenti presenti ogni giorno nella vita dei bambini, ma che raramente trovano il tempo e il modo di essere affrontati davvero a scuola in maniera partecipata e coinvolgente.
Ed è proprio qui che, secondo noi, iniziative come queste possono fare la differenza.
Non servono grandi gesti, ma momenti concreti in cui si sceglie di esserci davvero, di “metterci la faccia” e creare occasioni di dialogo autentico. Piccoli tasselli che, nel tempo, possono contribuire a costruire una maggiore consapevolezza nel futuro dei nostri bambini.


Imparare giocando
Durante l’incontro abbiamo proposto un’attività semplice ma molto coinvolgente: costruire insieme la piramide alimentare.
É stato bello vedere come concetti che per gli adulti possono sembrare scontati diventino invece occasioni di scoperta e interesse per i più piccoli, soprattutto quando vengono spiegati attraverso esempi concreti, attività pratiche e momenti di partecipazione diretta.
Ringraziamo naturalmente le insegnanti e tutti i bambini dell’Istituto Santa Dorotea, che hanno partecipato a questo incontro con entusiasmo e grande curiosità.
Momenti come questi ci permettono, ancora una volta, di dare un volto diverso al nostro servizio e di contribuire, nel nostro ruolo, a trasmettere valore e consapevolezza rispetto al tema dell’educazione alimentare.