Un incontro tra educazione e consapevolezza alimentare per i bambini del Pontificio Collegio Gallio
Abbiamo avuto il piacere di vivere un’esperienza davvero speciale insieme agli alunni delle classi della scuola primaria del Pontificio Collegio Gallio di Como, grazie all’incontro con la nostra nutrizionista, Dott.ssa Martina Cantamesse.
Fin da subito, l’attività si è trasformata in un momento di scambio autentico, costruito sotto forma di gioco e di dialogo aperto.
In un clima coinvolgente, i bambini sono stati invitati a riflettere su una domanda tanto semplice quanto importante: perché mangiamo?
Le loro risposte, spontanee e genuine, ci hanno colpito per la loro chiarezza.
Hanno parlato di energia, crescita, salute, ma anche di piacere: mangiamo per vivere, per sentirci bene, per avere la forza di giocare e fare sport, per assumere vitamine e, perché no, anche per golosità.
A partire da queste riflessioni, la conversazione si è naturalmente ampliata, portando i bambini a scoprire come si costruisce un pasto equilibrato e quale sia il significato della piramide alimentare.
Il loro entusiasmo e la partecipazione attiva hanno reso questo momento ancora più significativo, trasformando un tema educativo in un’esperienza concreta e condivisa.
Ascoltare per migliorare
L’incontro è stato anche un’occasione preziosa per ascoltare direttamente i protagonisti della mensa: i bambini. Con grande sincerità, hanno condiviso gusti, preferenze e abitudini alimentari, permettendoci di raccogliere indicazioni utili per migliorare e adattare sempre di più le nostre proposte.
Per noi di Service Point, momenti come questo rappresentano molto più di una semplice attività educativa: sono occasioni concrete per affiancare al nostro lavoro quotidiano un impegno più ampio, che va oltre il cucinare.
Crediamo infatti che il nostro ruolo passi anche dall’educazione alimentare, soprattutto in contesti come la scuola, dove è possibile sensibilizzare i più piccoli in modo naturale e coinvolgente.
Educare oggi per il benessere di domani
È un contributo spesso silenzioso e poco visibile, ma capace nel tempo di fare la differenza, aiutando i bambini a costruire un rapporto più consapevole, sano e positivo con il cibo, destinato ad accompagnarli anche nella loro crescita futura.










